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Opinionel’altro ieri

Cavallar sottoposta al controllo antidoping in casa, poche ore dopo la morte della madre

Cavallar, corridore professionista, alle prese con un controllo antidoping a sorpresa poche ore dopo la morte della madre
Velo
Valentina Cavallar si è sottoposta a un controllo antidoping in casa, nelle ore successive alla morte della madre, nella stanza accanto a quella in cui giaceva la donna. Il controllo risale al settembre 2026. Nel suo post su Instagram non si specifica quale organizzazione lo abbia condotto né se la corridore abbia chiesto un rinvio.
Cosa significa
Velo ha contattato la International Testing Agency per un commento, senza ancora ricevere risposta.
Cavallar ha reso noto il controllo il 12 ottobre, e proprio con quel post è diventata pubblica anche la morte della madre. Ha definito l'esperienza «profondamente dolorosa, del tutto fuori luogo e irrispettosa nei confronti della mia famiglia». Ha messo le cose in chiaro: «Ero una figlia che aveva appena perso la mamma». Ha inoltre detto di comprendere l'importanza di uno sport pulito e di aver sempre rispettato le responsabilità di un atleta professionista. Velo ha contattato la International Testing Agency per un commento. I corridori inseriti nel pool di controllo registrato comunicano i propri spostamenti e indicano una fascia giornaliera di 60 minuti, ma i controllori possono presentarsi anche senza preavviso al di fuori di quella fascia. La stagione di Cavallar si è chiusa dopo il Tour de France Femmes, dal quale si è ritirata prima dell'ultima tappa per motivi personali e familiari.

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