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OpinioneVueltaieri
Ethan Hayter ha lanciato quattro tentativi di fuga nei primi dodici tapponi di questa Vuelta a España — il corridore più combattivo della corsa — mentre corre senza contratto per il 2027. Non è spirito da outsider, è disperazione senza rete di protezione: un corridore talmente provato dal caldo andaluso da descriversi delirante e aggrappato all'ammiraglia per l'acqua, eppure continua ad attaccare il giorno dopo.
Il contratto di Hayter con la Soudal Quick-Step scade a fine 2026, e la cronometro di 32 km del tappone 18 verso Jerez è ormai il suo ultimo vero banco di prova per un risultato che potrebbe convincere una squadra per il 2027. Era a soli 9 centesimi dal vincere la cronometro d'apertura a Monaco, quindi il talento non è in discussione — solo se il corpo regge abbastanza a lungo per incassare il risultato. «È la prima volta che mi trovo in questa situazione, con un posto nel peloton del prossimo anno potenzialmente in ballo sulla cronometro del tappone 18», ha detto, il che trasforma ogni fuga da allora in una prova d'audizione corsa con le ultime forze.

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