OpinioneWorlds4 settimane fa
Ganna ha abbassato il manubrio mantenendo invariata l'altezza della sella, inseguendo una posizione in cronometro ancora più estrema. Non la userà ai Mondiali 2026 — il percorso di Montreal termina con uno strappo di 400 m al 6,1% che premia la spinta delle gambe, non una schiena appiattita.
Non è Ganna che arretra prima di affrontare Remco Evenepoel, che gli ha tolto gli ultimi due titoli iridati. È un corridore che testa un assetto costruito per sforzi lunghi e piatti — quelli che trovi nelle tappe dei Grandi Giri, non in un percorso che finisce in salita. «Ho abbassato la posizione sul manubrio, ma ho mantenuto l'altezza della sella… sto iniziando a sentirmi abbastanza a mio agio anche con questa postura leggermente più "estrema"» — Ganna, a La Gazzetta dello Sport. A Montreal vedremo la versione di Ganna costruita per questa salita specifica, non quella su cui sta effettivamente lavorando.
Sources
2 fonti analizzate, scritto e riassunto con l'IA · Come lavoriamo