Opinione3 giorni fa
Hedley se la cava con il braccialetto elettronico, niente carcere per l'aggressione al ciclista Ian Brown

Joseph Hedley, 39 anni, evita il carcere al Tribunale di Edimburgo (Edinburgh Sheriff Court) per aver aggredito il ciclista Ian Brown: per lui arrivano il braccialetto elettronico, un coprifuoco domiciliare di 12 mesi dalle 19 alle 7 e due anni di libertà vigilata con supervisione. Si era dichiarato colpevole di aggressione con lesioni gravi, danno permanente e pericolo di vita. Il giudice Fergus Thomson ha spiegato di aver disposto una misura alternativa al carcere «con il margine più stretto possibile».
Cosa significa
Hedley porta il braccialetto elettronico e ha un coprifuoco domiciliare di 12 mesi dalle 19 alle 7, più due anni di libertà vigilata con un assistente sociale che lo seguirà.
Il 20 settembre 2024, a Cowgate, Edimburgo, Hedley è sceso dalla macchina, ha afferrato Brown al collo, lo ha scaraventato a terra e poi è ripartito. Brown ha perso conoscenza: la diagnosi parla di trauma cranico, frattura del cranio e un'emorragia acuta al cervello. Secondo i medici, le lesioni erano «molto vicine al pericolo per la vita del signor Brown». L'aggressione è stata ripresa da un video girato con il cellulare, proiettato in aula. La procuratrice Faith Currie l'ha definita «un'aggressione violenta, prolungata e immotivata contro un cittadino innocente, che ha riportato gravi lesioni». Davanti al tribunale, Hedley ha dichiarato a STV News: «Mi dispiace per quello che ho fatto. Mi bloccava la strada, quindi l'ho dovuto spostare.» Ha aggiunto che Brown «stava dando in escandescenze» e che il cranio fratturato «non conta niente».
Sources
2 fonti analizzate, scritto e riassunto con l'IA · Come lavoriamo