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Continuazione: Ciccone non contesta la sconfitta — contesta la foto
Opinionesettimana scorsa

L'UEC spiega la tecnologia della foto finish, non l'immagine che Ciccone ha chiesto

Giulio Ciccone contesta la foto finish dei Campionati Europei contro Remco Evenepoel
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L'UEC ha diffuso un comunicato martedì affrontando le domande di Ciccone sulla foto finish spiegando come funziona il sistema. Ha dichiarato che la fotocamera EtherLynx Vision PRO X registra il traguardo 13.000 volte al secondo, che due sistemi di foto finish indipendenti sono stati utilizzati per verificare il risultato, e che non rilascerà ulteriori dichiarazioni sulla questione. La richiesta di Ciccone era specifica: vedere una foto finish che corrisponda esattamente al traguardo reale. Non è quello che l'UEC ha pubblicato.
Cosa significa
L'UEC ha dichiarato che non rilascerà ulteriori comunicati, lasciando senza risposta la richiesta specifica di Ciccone di un'immagine corrispondente al traguardo reale.
Ciccone ha riconosciuto Evenepoel come il corridore più forte — la sua richiesta, ripetuta dopo che i commissari e lo staff tecnico della federazione gli avevano già spiegato il funzionamento del sistema, era di vedere una foto finish che corrisponda esattamente al traguardo reale. Il comunicato dell'UEC invece spiega che l'asse orizzontale dell'immagine composita rappresenta il tempo piuttosto che la distanza, il che secondo l'ente può creare distorsioni apparenti di ruote, biciclette e corridori, e conferma che due sistemi di foto finish indipendenti hanno fornito immagini separate per verificare il risultato. Nessuna di queste è l'immagine che Ciccone ha chiesto. Annunciando che non rilascerà ulteriori dichiarazioni, l'UEC ha risposto alla domanda che ha scelto di affrontare, non a quella che le è stata posta.

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