Opinione4 giorni fa

Omrzel ha definito il paragone con Pogačar «un po' stupido, onestamente» — prima ancora di iniziare il suo primo Grande Giro. Non è una smentita dopo una vittoria importante, è una posizione che ha staked out in advance, e reinterpreta la vittoria in solitaria della tappa 12 non come prova che è il prossimo Pogačar, ma come prova che non ha mai voluto esserlo.
Mesi prima della Vuelta, Omrzel ha detto che paragonarsi a Pogačar è «un po' stupido» — Pogačar è «semplicemente una razza diversa», mentre lui sa «qual è il mio ruolo e cosa posso fare realisticamente». Dopo aver battuto il record d'età di Pogačar per una vittoria di tappa al Grande Giro, l'ha definita «solo statistica. Non significa nient'altro. Ma è una bella statistica». Preferirebbe che il ciclismo lo conoscesse come Jakob Omrzel, «non come una copia di qualcun altro».
Sources
Jakob Omrzel on Slovenia's cycling boom, Pogacar comparisons, and his patient path to the Giro'That's just statistics': Omrzel plays down Pogacar comparison after becoming Slovenia's youngest Grand Tour stage winnerJakob Omrzel, Slovenia's next big talent, on learning from Pogacar without copying him