OpinioneWorlds4 settimane fa
Pellizzari si aspetta che la gara in linea dei Mondiali di Montreal esploda presto. Senza Pogačar a dettare l'andatura, ogni contendente ricorre all'attacco come se fosse lui. «Tutti pensano di essere Pogačar. Ma c'è un solo Pogačar.»
Pellizzari ha costruito la preparazione pre-Mondiali attorno a ripetute di quattro minuti in salita sul circuito di Montreal, non su lunghi sforzi di resistenza — una preparazione per una gara decisa da attacchi ripetuti, non da un ritmo controllato. Ha saltato completamente la 2026 Vuelta a España per concentrarsi su questo, passando invece per le corse autunnali italiane: ha vinto il Giro della Toscana, è arrivato secondo al Memorial Marco Pantani e sesto alla Coppa Sabatini. La sua lettura non è che la gara sia diventata più aperta — è che le abitudini del gruppo cambiano forma quando nessuno può imporre l'andatura che Pogačar aveva l'abitudine di dettare.
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2 fonti analizzate, scritto e riassunto con l'IA · Come lavoriamo