Opinione3 giorni fa

Una pedivella più corta è un cambio di geometria, e la sella va spostata di conseguenza. Phil Burt vede pochi svantaggi nelle pedivelle corte, ma solo se altezza e arretramento della sella vengono adattati ai nuovi angoli di anca e ginocchio. Cambiare la pedivella lasciando la sella dov'era significa modificare la posizione senza averla davvero sistemata.
Il caso a favore della potenza è debole: su sette studi esaminati da Pinkbike, tre suggerivano possibili benefici, mentre gli altri non hanno rilevato differenze di potenza o efficienza. MyVelofit stima che il passaggio da 175 mm a 165 mm comporti una variazione di potenza dello 0,35%, e sostiene che l'effetto reale sia un angolo di anca e ginocchio più aperto in cima alla pedalata. Uno studio del 2024 su amatori di alto livello su strada ha rilevato che le pedivelle da 165 mm e 170 mm riducevano la fatica percepita rispetto alle 175 mm, ma avvertiva anche che quelle più corte potrebbero non garantire abbastanza coppia per volate o salite. Cycling Weekly aggiunge che i velocisti hanno registrato una potenza di picco inferiore, anche se per la maggior parte dei corridori non cambia nulla.
Sources
Are shorter cranks worth the hype? What science says about power production, fit and comfortWhy Shorter Cranks Are Better (According To Science) - PinkbikeCrank Length & Bike Fit: Myths DebunkedEffects of crank length on cycling efficiency, sprint performance, and perceived fatigue in high-level amateur road cyclists - PMC
4 fonti analizzate, scritto e riassunto con l'IA · Come lavoriamo