Opinione2 settimane fa

La risposta UCI per il 2026 — tappi da 65 mm, manubri minimi di 400 mm — affronta una domanda che Plugge non si pone. Non sostiene che le bici siano troppo veloci; sostiene che le corse di 200 km punto-a-punto su strade pubbliche non possono essere messe in sicurezza, e che SafeR è diventato, secondo le sue parole, una «costruzione politica dove i compromessi vengono costantemente fatti».
Né il presidente UCI Lappartient né alcun funzionario di un organo di governo ha pubblicamente risposto alla proposta di circuito di Plugge — il silenzio istituzionale è una risposta in sé. L'amministratore delegato di EF Education-EasyPost Jonathan Vaughters ha definito le misure sulle attrezzature «ridicoli piccoli» cambiamenti che aggirano il vero problema: il traffico sulle strade di gara. Il divario strutturale è ora evidente: la leadership delle squadre da entrambi i lati rifiuta il quadro incrementale dell'UCI, mentre l'UCI non ha riconosciuto che esiste un quadro diverso.
Sources
Plugge suggests radical race change after Tarling death amid growing safety fearsVisma-Lease a Bike boss slams 'lack of anger' over Fin Tarling's death and suggests safer circuitsUCI statement on its recent decisions regarding changes to equipment regulations based on SafeR recommendationsCycling chiefs criticised for response to Fin Tarling's death